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Diemmegi sulla rivista Macchine Utensili di Ottobre 2015

Sulla rivista Macchine Utensili di ottobre 2015 è stato pubblicato un bellissimo articolo sulla nostra azienda e sulle macchine Zayer!

Ecco di seguito un estratto dell'artico. 

Forte competitività e costante evoluzione del mercato, sono dati risaputi da diversi anni. “Chi si ferma è perduto” non è più solo un detto, ormai entrato nel linguaggio popolare, nato da un film di Totò, ma è una drammatica realtà, che sottolinea la necessità di tenersi sempre aggiornati tecnologicamente, se si vuole poter competere. In realtà gli strumenti all’avanguardia sono la base imprescindibile, ma un ruolo importante è giocato dalla passione, che dà quel guizzo in più in grado, tante volte, di fare la differenza.

Secondo questi principi si muove DIEMMEGI COSTRUZIONI MECCANICHE Srl, azienda di Cimadolmo nel trevigiano, che da più di trent’anni, con tenacia e passione, opera nel settore metalmeccanico.


 

Specializzata nella costruzione di carpenteria mediopesante conto terzi e nelle lavorazioni meccaniche di piccole, medie e grandi dimensioni, la storia di successo dell’azienda trevigiana si basa sulla tecnologia a disposizione e sulla competenza e professionalità del proprio team di addetti.

“Siamo una realtà di provincia artigiana che, senza perdere la propria individualità, si è attrezzata per competere sia sul mercato interno che su quello internazionale. - spiega con orgoglio il sig. Masetto Girolamo, per tutti Gerry - Investiamo in tecnologia e nella formazione del personale perché vogliamo poter offrire soluzioni costruttive all’avanguardia, che garantiscano un elevato standard qualitativo.”

L’importanza della tecnologia Le lavorazioni meccaniche DIEMMEGI le ha nel proprio DNA ma il vero salto di qualità data 1996: all’epoca Gerry Masetto, già titolare della DMG snc, decideva di far entrare in azienda la sua prima Zayer, una 30 KCU 12000AR per la lavorazione di pezzi di grandi dimensioni

in grado di garantire le elevate precisioni richieste. Detta così potrebbe sembrare la classica storia di acquisto di macchina utensile, ma non è così: al momento della consegna, la macchina non poté essere immediatamente installata a causa di problemi burocratici relativi al prolungamento del capannone e stazionò sui rimorchi per ben 4 anni. Una situazione del genere era nuova anche per i tecnici di Zayer: non era mai successo di dover installare una macchina rimasta ferma per anni, con un pre collaudo ormai datato. Cosa sarebbe successo all’avviamento era una incognita, ma anche una bella sfida. Risultato: nessun problema, la 30 KCU 12000AR partì immediatamente e, dopo un breve training, iniziò a fresare con assoluta precisione sia acciai che ghise, i materiali generalmente trattati dall’azienda trevigiana.

“La partenza senza problemi della nostra prima macchina Zayer, e i risultati rapidamente conseguiti - spiega Gerry Masetto - ci hanno confermato la bontà

della nostra scelta: robustezza, affidabilità e, oggi lo possiamo affermare, durata nel tempo. “ La produzione di DIEMMEGI non è di serie ma si incentra sui prototipi o sui pezzi di grandi dimensioni unici o in quantità limitata. I materiali lavorati sono, per il 90%, acciai, ma possono anche capitare fusioni in ghisa. La qualità e la precisione richieste possono essere estremamente elevate, come nel caso dei binari per alta velocità. Infatti le linee ferroviarie per alta velocità devono essere realizzate secondo precisi standard infrastrutturali e tecnologici, in modo da garantire sicurezza e velocità, ma anche comfort di viaggio. La qualità del binario è assicurata attraverso parametri geometrici ben definiti che devono assolutamente essere rispettati in modo da assicurare un accoppiamento perfetto binario/ cerchio delle ruote. La qualità della lavorazione è quindi fondamentale.

Ma la produzione DIEMMEGI non è monotematica e, di conseguenza, richiede anche versatilità degli strumenti di produzione, in particolare della macchina utensile. Uno dei pregi della 30 KCU 12000AR è la testa a 45°, in grado di orientare l’utensile in qualsiasi posizione nello spazio, in modo semplice e preciso, a garanzia della lavorabilità anche in posizioni diffi cilmente raggiungibili. Altro interessante plus è il sistema Zayer Multi Head di intercambiabilità delle teste, che consente il montaggio automatico di teste differenti a seconda della tipologia di lavorazione da eseguire. Questo sistema è stato studiato in maniera da permettere l’inserimento di nuove teste di lavoro anche in un secondo tempo, a garanzia della massima fl essibilità.

Tecnologia e passione Solo per appassionati: astenersi perditempo. Uno slogan molto amato da Gerry Masetto e da tutti i suoi collaboratori aziendali, che ben sintetizza lo stile dell’azienda e in cui Zayer si è pienamente riconosciuta fin dai primi incontri, tanto da essere più un partner che un fornitore. Oggi le macchine Zayer installate sono due: KAIROS e 30 KCU 12000AR (con cannotto di alesatura ø175x 500), in grado di lavorare con precisione pezzi dalla geometria comunque complessa e di grandi dimensioni, garantendo sempre la qualità della lavorazione. I pezzi di carpenteria, come i telai ferroviari, nascono da un grezzo tagliato a misura, cui segue l’assemblaggio e la lavorazione per asportazioneì che può essere estremamente esigente, con tolleranze molto spinte e livello di fi nitura elevato. Il controllo, in genere radiografi co, conferma la bontà delle operazioni eseguite.

 

“I risultati si ottengono perché, oltre a saper fare il proprio lavoro, lo si fa con passione. La tecnologia deve assisterci, giocare in squadra con noi forse farci appassionare ancora di più perché ci fa intravedere come potremmo vincere le sfide del domani - prosegue Gerry Masetto- In Zayer noi abbiamo trovato sia

tecnologia che passione: la garanzia del prodotto di qualità e una sorta di partnership, un aiuto nello sviluppo delle nostre capacità e del nostro mercato. Per quanto ci riguarda, oltre alle macchine, tecnologicamente perfette per il nostro tipo di lavoro, fanno la differenza l’assistenza e la consulenza, con tutti quei servizi accessori che ti aiutano a crescere, a cercare di guardare sempre avanti, con l’umiltà e la tenacia dell’artigiano.” Zayer può infatti contare su professionisti esperti che, grazie all’impiego di mezzi altamente evoluti, sono in grado di fornire soluzioni ottimali e complete, partendo dal design per arrivare al montaggio e all’assistenza tecnica personalizzata, in grado di rispondere alle esigenze operative di ogni cliente: un team preparato ed efficiente a garanzia della qualità ed affidabilità delle macchine offerte.

Un’occhiata al futuro

Oggi l’impianto produttivo di DIEMMEGI è stabile ma non è detto che resti così per sempre: se oggi i mercati di riferimento riguardano essenzialmente la lavorazione di stampi estrusori, di grosse fusioni, di telai ferroviari e telai di dimensioni importanti in genere, non è dato sapere quali sfide possa riservare il futuro. “Anche la prossima macchina sarà Zayer perché, aldilà delle soluzioni brevettate, il team di tecnici è in grado di individuare la miglior soluzione per le problematiche di lavorazione attuali. - sottolinea Gerry Masetto, che di Zayer ne ha già acquistate due - Le nostre Zayer a montante mobile

hanno una caratteristica importantissima, che, fra l’altro, tutela il nostro investimento: la possibilità di upgrade. Nel caso la nostra produzione dovesse “evolversi”, anche le macchine Zayer potrebbero seguire le mutate esigenze, upgradandosi.”

DIEMMEGI ha sempre creduto nell’importanza di investire in tecnologia, intesa sia come macchine che come personale in grado di gestirle adeguatamente: la passione viene alimentata anche attraverso la riqualificazione e la formazione costante delle persone! La nostra azienda è preparata per le sfide del futuro. - ribadisce Gerry Masetto con entusiasmo - Siamo una squadra attrezzata, preparata, agguerrita e appassionata. E abbiamo anche capito l’importanza di fare sistema. Anche con quei fornitori che, come Zayer, diventano nostri partner privilegiati.”